Come siamo arrivati qui
Storia di Arzano
Da dove viene il paese, che cosa resta di ogni epoca e perché certe strade e certe chiese stanno dove stanno.
Tre spiegazioni per un nome solo
C'è chi lo fa venire dagli archi antichi che stavano sul territorio, chi da «aer sano», e chi da un proprietario romano di nome Artius, col suffisso -anus che indicava il possesso. Nessuna delle tre ha vinto.
La prima carta è del 937
Il paese compare in un documento del regno di Costantino VII: una compravendita di terra. Nel 1656 la peste dimezzò la popolazione. Nel 1806 le leggi eversive della feudalità chiusero i diritti feudali nel Regno di Napoli.
Canapa, carta, scarpe
All'inizio del Novecento si coltivavano canapa e lino; poi sono arrivate la carta e gli imballaggi, il tessile e le calzature.
Da vedere
La chiesa di Sant'Agrippino, la chiesa della Santissima Annunziata, la cappella di Santa Giustina, la torre dell'orologio e il monumento al Milite Ignoto.
Le notizie di questa pagina vengono dalla voce «Arzano» di Wikipedia. Se conosci un fatto che manca o una data sbagliata, scrivici: questa storia si corregge.
Aria sana Una delle spiegazioni del nome è «aer sano»: l'aria buona della piana, prima che diventasse periferia.
Storie e curiosità
Ad Arzano c'è un museo dei mestieri contadini
Il museo del paese raccoglie oggetti della vita contadina e dei mestieri più antichi, disposti per aree tematiche per rievocare il percorso del lavoro nella storia. È il tipo di raccolta che nasce quando qualcuno decide che gli attrezzi del nonno non vanno buttati.
In una pianura che è passata dai campi ai capannoni in due generazioni, è una memoria che non sta scritta da nessun'altra parte.
Giuliano Figueras, il ciclista che ha fatto Giro, Tour e Vuelta
Nato ad Arzano nel 1976, Giuliano Figueras è stato professionista per oltre dieci anni: campione del mondo dilettanti nel 1995, poi corridore da classiche e da grandi giri. La sua voce esiste in tredici lingue.
Fatti da Wikipedia in italiano; testo scritto per Napolinord.
Com’era
Hai una foto di Arzano di una volta?
La piazza, la scuola, il bar che non c’è più. L’album del paese le raccoglie decennio per decennio, con il nome di chi le porta.