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mercoledì 7 ottobre 2026 Accedi
Casandrino › Storia

Come siamo arrivati qui

Storia di Casandrino

Da dove viene il paese, che cosa resta di ogni epoca e perché certe strade e certe chiese stanno dove stanno.

Stemma di Casandrino
Lo stemma della città

Prima i coloni, poi i normanni

L'insediamento nasce in età romana, quando ai coloni vennero distribuite le terre pubbliche della campagna napoletana. Il paese compare per nome in una pergamena del 1122: Amerigo, figlio di Ugone, della villa di Casandrena, dona un terreno al monastero di San Biagio.

Il paese aveva il tram

Dal 1882 al 1961 due fermate tranviarie collegavano Casandrino a Napoli, Aversa, Giugliano e Frattamaggiore. È una cosa che oggi sembra impossibile e che qui è durata ottant'anni.

Da vedere

Il santuario di Santa Maria Assunta in Cielo, la Madonna di Casandrino, che è anche la patrona del 15 agosto; la chiesa del Sacro Cuore di Gesù; Palazzo Praus, in piazza Cappella dell'Immacolata.

Le notizie di questa pagina vengono dalla voce «Casandrino» di Wikipedia. Se conosci un fatto che manca o una data sbagliata, scrivici: questa storia si corregge.

Casa Andrena, il posto sicuro La spiegazione più accreditata del nome è «casa cinta di mura»: un luogo dove si stava al riparo.

Storie e curiosità

Fino al 1961 c'erano due fermate del tram

Fra il 1882 e il 1961 Casandrino era servita da due fermate tranviarie, su diramazioni delle linee Napoli-Aversa/Giugliano e Napoli-Frattamaggiore. Quasi ottant'anni di tram, poi la strada.

Oggi il paese condivide con Sant'Antimo lo svincolo dell'Asse Mediano.

Un abitante su undici viene da un altro Paese

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti a Casandrino erano 1.165, il 9% della popolazione: l'85% viene dall'Asia, il 7% dall'Africa, il 6% dall'Europa. È la quota più alta fra i comuni dell'area nord, e per un paese di tredicimila abitanti significa che la scuola, i negozi e le strade sono già un posto meticcio.

Angelo Esposito, rugbista di Serie A da un paese senza campo da rugby

Nato a Casandrino nel 1993, Angelo Esposito ha giocato a rugby ad alto livello, in un paese dove il rugby non è lo sport di casa. La sua voce esiste in cinque lingue.

Fatti da Wikipedia in italiano; testo scritto per Napolinord.

Com’era

Hai una foto di Casandrino di una volta?

La piazza, la scuola, il bar che non c’è più. L’album del paese le raccoglie decennio per decennio, con il nome di chi le porta.

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Da vedere