Napolinordarea nord di Napoli
mercoledì 16 settembre 2026 Accedi
FrattamaggioreLa piazza › Le regole

La piazza

Le regole della piazza

Sei cose, un minuto. Valgono per tutti, anche per noi.

  1. Si parla di cose, non di persone. La buca sì; chi la doveva chiudere, no. Nomi, insulti, accuse a persone riconoscibili — vicini, vigili, assessori, commercianti — si rimuovono. Se vuoi lamentarti di una persona, questo non è il posto.
  2. Foto di luoghi e di cose. Niente volti riconoscibili, niente targhe, niente bambini. La redazione oscura o toglie senza avviso. Una foto della buca vale mille parole; una foto di chi ci passa accanto è un problema.
  3. Chi scrive è responsabile di quello che scrive. Il portale rimuove ciò che viola queste regole entro 24 ore da quando viene segnalato (il pulsante è su ogni scheda), e conserva l’indirizzo di rete di chi pubblica per dodici mesi, come chiede la legge.
  4. Niente pubblicità, niente politica di partito, niente compravendita. Per vendere c’è il mercatino. Per i comizi ci sono i comizi. Si può segnalare un problema anche se è scomodo per qualcuno: purché sia il problema, e non la persona.
  5. Almeno sedici anni. Per scrivere in piazza bisogna averne compiuti sedici.
  6. La piazza non è il Comune. Segnalare qui aiuta a far vedere il problema a tutti e a tenerne traccia, ma non sostituisce la segnalazione agli uffici competenti: i numeri utili di Frattamaggiore. Se c’è un pericolo immediato, prima si chiama, poi si scrive.

Come funziona la fiducia

Le prime 3 segnalazioni di ogni persona le legge la redazione prima di pubblicarle. Dopo, vanno online subito e la redazione le guarda dopo. Se un contenuto viene segnalato da più lettori si nasconde da solo finché qualcuno non lo controlla; se l’abuso è confermato, si torna al punto di partenza.

Si entra con la sola email: niente password, niente profilo pubblico. In piazza compare il nome e l’iniziale del cognome. Vedi anche la privacy.

Scrivi in piazza   ← torna in piazza