Come siamo arrivati qui
Storia di Frattaminore
Da dove viene il paese, che cosa resta di ogni epoca e perché certe strade e certe chiese stanno dove stanno.
Famiglie che se ne vanno e fondano un paese
Nella seconda metà del Duecento alcune famiglie della Fratta si spostano vicino all'antica Atella e costruiscono un villaggio nuovo. Nel 1282 si chiama Fractapicula, la Fratta piccola: il nome serve a non confonderla con Fratta Maggiore.
Il comune di oggi è del 1890
Il regio decreto 6871 del 15 maggio 1890 unisce Pomigliano di Atella con la frazione Fratta Piccola e dà al comune il nome attuale.
Da vedere
La chiesa di San Simeone profeta, nel quartiere Pomigliano, dedicata al patrono che si festeggia l'8 ottobre; la parrocchiale di San Maurizio martire, nella zona Fratta Piccola; la cappella della Madonna dell'Arco.
Chi è nato qui
Antonio Vergara, calciatore cresciuto nel Napoli.
Le notizie di questa pagina vengono dalla voce «Frattaminore» di Wikipedia. Se conosci un fatto che manca o una data sbagliata, scrivici: questa storia si corregge.
La Fratta piccola Il nome è nato per distinguerla dalla Fratta grande: prima Fractula, poi Fractapicula, infine Frattaminore.
Storie e curiosità
La festa patronale non si fa alla data del santo
San Maurizio martire, patrono della zona di Fratta Piccola, ha la sua solennità liturgica il 22 settembre. Ma la festa patronale vera, quella del paese, si celebra tutta la settimana successiva alla Pasqua.
Uno spostamento così non è un caso: dice che la festa segue il calendario del lavoro nei campi, non quello della Chiesa.
Le bande da giro della Madonna della Pietà
Ogni terza domenica di maggio la statua della Madonna della Pietà va in processione dalla parrocchia di San Simeone Profeta alla cappella della Madonna dell'Arco. L'elemento che caratterizza la festa sono i concerti bandistici — le cosiddette «bande da giro» — che l'accompagnano per le strade.
Sono orchestre di fiati che girano da paese a paese durante la stagione delle feste: un mestiere musicale che in Campania resiste da due secoli.
Si chiamava Pomigliano di Atella
L'antico nome della zona era Pomigliano di Atella, e la parte nord del comune ricade nel territorio dell'antica città di Atella — la città osca che ha dato il nome a tutta l'area atellana e alla «fabula atellana», il teatro comico che i romani copiarono da qui.
Fatti da Wikipedia in italiano; testo scritto per Napolinord.
Com’era
Hai una foto di Frattaminore di una volta?
La piazza, la scuola, il bar che non c’è più. L’album del paese le raccoglie decennio per decennio, con il nome di chi le porta.