Come siamo arrivati qui
Storia di Qualiano
Il bosco dei longobardi
Fra le spiegazioni del nome, la più solida fa derivare Qualiano da Gaudianum, che risale al longobardo wald, bosco: i toponimi di questa famiglia, i vari Gualdo, si ritrovano in tutto il territorio del ducato longobardo, e qui il bosco arrivava fino alla collina.
Una sosta sulla via consolare
In età romana Qualiano fu una statio, una stazione di sosta lungo la via consolare Campana. Prima ancora, il ritrovamento di una necropoli del IV secolo a.C. con ventidue tombe, corredate di ceramiche e oggetti funebri, dimostra che qui si viveva già in età preromana.
Il feudo delle monache
Dal 1340 al 1805 Qualiano fu feudo del monastero di Santa Chiara di Napoli: quasi cinque secoli sotto un'unica proprietà ecclesiastica. L'autonomia amministrativa arrivò il 5 settembre 1836, con un provvedimento di Ferdinando II.
Il tufo sotto i piedi
Sotto il paese si aprono le cavità delle antiche cave di tufo, la pietra con cui è costruita mezza Campania. Il patrono è Santo Stefano, festeggiato il 26 dicembre.
Statio La sosta romana sulla via consolare Campana, all'origine del paese
Da vedere
- Chiesa di Santo Stefano protomartire · XVII secolo
- Ponte di Surriento · 1850
- Via consolare Campana · età romana