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mercoledì 16 settembre 2026 Accedi
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Mercatino

Che cosa si può pubblicare

Il mercatino è fra privati che abitano qui: si vende roba propria, ci si accorda e si ritira a mano. Ogni annuncio viene letto da una persona prima di comparire — di solito ci vogliono pochi minuti.

Sì, tranquillamente

  • Roba tua che non usi più: mobili, elettrodomestici, telefoni, bici, attrezzi, libri, vestiti in buono stato.
  • Cose per bambini: passeggini, seggioloni, giochi, lettini (i seggiolini per auto solo se sai da dove vengono e non hanno avuto incidenti).
  • Regalo: quello che daresti via pur di non buttarlo.
  • Cerco: se ti serve una cosa, chiedila. Spesso ce l’ha qualcuno in un cassetto.
  • Smarrimenti: chiavi, occhiali, un gatto che non torna.
  • Lavoro: cerco o offro, purché sia un’offerta vera, con chi la fa in chiaro.
  • Case e locali in affitto o vendita, se sei tu il proprietario o l’agenzia della zona.

No, viene respinto

  • Animali a pagamento. Regalarli sì, venderli no: la vendita di cuccioli fra privati è una porta aperta agli allevamenti abusivi.
  • Armi, munizioni, esplosivi — comprese quelle da soft air e da collezione.
  • Farmaci, integratori, sigarette elettroniche e liquidi.
  • Alcol e tabacchi.
  • Copie e falsi: borse, scarpe, maglie, profumi, software, film e musica copiati, ricariche e abbonamenti condivisi.
  • Documenti, tessere, punti, biglietti nominativi e tutto ciò che non è cedibile.
  • Roba che non è tua o di provenienza incerta.
  • Contenuti per adulti, incontri, servizi personali.
  • Prestiti, criptovalute, «guadagna da casa», catene e schemi di guadagno.
  • Pubblicità di un’attività. Se hai un negozio, il tuo posto è la scheda del negozio, che è gratuita: il mercatino è per i privati.
  • Lo stesso annuncio ripetuto in più comuni o più volte per stare in cima.

Come si scrive un annuncio che funziona

  • Foto vere, fatte da te. Non prendere l’immagine dal sito del produttore: chi compra vuole vedere quella cosa, con i suoi segni. Un annuncio con le foto viene guardato molte più volte.
  • Di’ che cos’è nel titolo. «Divano tre posti grigio», non «vendo».
  • Metti un prezzo. «Contattami per il prezzo» fa perdere tempo a tutti e due.
  • Racconta i difetti. Il graffio che scrivi non fa saltare la vendita: quello che si scopre dal vivo, sì.
  • Segna «venduto» quando l’hai venduto. Ci vuole un secondo, e ti evita dieci telefonate.

Occhio alle truffe

Sono sempre le stesse tre, e si riconoscono subito:

  • Chi vuole pagare in anticipo senza vedere la roba, magari con un «corriere» che passa a ritirare. Qui non si spedisce: ci si vede.
  • Chi ti manda un link per «incassare» o ti chiede codici della carta o dell’home banking. Nessun pagamento vero funziona così.
  • Chi ha troppa fretta e vuole spostarsi subito su un’altra chat. La fretta è lo strumento di lavoro del truffatore.

Vedetevi in un posto pubblico e di giorno, guardate la cosa prima di pagare, e pagate alla consegna. Napolinord non partecipa alla trattativa e non tiene soldi: mette in contatto e si fa da parte.

Le poche cose formali

  • Il mercatino è gratuito e non prendiamo commissioni. Non gestiamo pagamenti né consegne.
  • Di quello che scrivi nell’annuncio rispondi tu: del prezzo, della descrizione, della roba che vendi e del rapporto con chi compra.
  • Il nome e il telefono che lasci si vedono nell’annuncio: sono quelli che servono per essere contattato. L’email no, resta a noi.
  • Possiamo respingere o togliere un annuncio che non rispetta queste regole. Se succede te lo scriviamo, col motivo, e puoi correggerlo e rifarlo.
  • Gli annunci scadono dopo 60 giorni, e li puoi rinnovare con il tuo codice.
  • Se vedi qualcosa che non va, usa Segnala sull’annuncio: arriva a noi e lo controlliamo.

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